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Strategia Short - Forza Relativa PDF Print E-mail
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Short – Forza relativa.

Utilizzando la nostra banca dati, facciamo una ricerca con i seguenti parametri:

a) Azione che sia molto più forte dell'indice S&P 500 negli ultimi 3 mesi.

Vogliamo una azione molto forte, in un trend rialzista, che negli ultimi mesi sia stata più forte dello S&P500 di almeno il 150-200%.

 

b) Azione che abbia un rapporto put/call molto alto.

Vogliamo una azione dove gli speculatori abbiano una forte componente al ribasso con le opzioni put. Questi, in caso di fiammata del titolo, si ricopriranno, spingendo il titolo più in alto.

c) Azione che abbia un rapporto put/call superiore al 70/80% registrato nell'ultimo anno.

Vogliamo in questo caso che il pessimismo mostrato dagli speculatori sul titolo sia al massimo dell'anno.

d) Azione che abbia uno short (azione vendute) superiore a 5 o 6.

Uno short di 5/6 giorni significa che con volumi di scambio normali, ci vogliono 5/6 giorni per chiudere gli short sul titolo. In caso di notizie positive o di qualsiasi movimento al rialzo, gli shortisti scapperanno tutti per la stessa porta, acquistando il titolo al meglio per ricoprirsi e chiudere le perdite. Spingendo il titolo con una fiammata di short-coverage.

e) Azione che scambi almeno di 100,000 pezzi al giorno.

Uno scambio di almeno 100,000 pezzi al giorni è indice di una azione movimentata, evitando di rimanere intrappolati in un titolo poco liquido.

f) Azione il cui prezzo sia superiore a 10 dollari.

La richiesta per un titolo che abbia un prezzo superiore a 10 dollari è particolare. Si basa sul fatto che gli istituzionali non trattano titoli con prezzo inferiore a 10 U$. In caso di notizie positive, i titoli con prezzo inferiore a 10U$ non hanno la spinta al rialzo provocata dall'acquisto degli istituzionali.

La ricerca nella nostra Banca Dati produce i seguenti risultati:

CHK (Chesapeake Energy Corp – Nyse), ONXX (ONYX Pharmaceuticals Inc. - Nasdaq) e

RIGL (RIGEL Pharmaceuticals Inc. - Nasdaq).


Il titolo CHK presenta il seguente grafico giornaliero:


e il seguente grafico settimanale, con le medie mobili a 20 e 80 settimane:

Il titolo presenta una robusta crescita da inizio dell'anno, passando da 27 dollari fino a 38,48 di oggi. Il titolo si è sempre appoggiato alla media mobile a 20 settimane, che ha guidato la crescita da Marzo 2007. Questa media mobile ha ceduto in modo netto durante la crisi dei subprime di Agosto, lasciando la funzione di supporto alla media mobile a 80 settimane, recuperando subito dopo la metà di settembre fino ai nostri giorni.

Oggi il titolo presenta un short interest di 5 giorni, e si trova con il rapporto put/call che indica che solo per un 22% dei giorni dell'ultimo anno c'è stato un rapporto superiore. Il titolo scambia in media 7 milioni di pezzi al giorni.

Vediamo in modo grafico la forza relativa al S&P500:


forza relativa in costante crescita.

Analizziamo gli altri due titoli:

Il titolo ONXX presenta il seguente grafico:

lo scartiamo, perché nel grafico del MACD (sotto al grafico principale) si vede che dopo il 19 Novembre l'andamento è negativo.

Prendiamo l'ultimo titolo:


RIGEL Pharmaceuticals Inc. con il grafico settimanale e con le medie mobili a 40 e 80 settimane.

Il titolo presenta una anomalia a inizio Dicembre 2007 (senza approfondire, sicuramente legata all'approvazione di un farmaco da parte della FDA-Food and Drug Administration), per tanto viene scartato.

Tra i titoli analizzati resta soltanto CHK.

Per operare al rialzo su questo titolo, prendiamo in considerazione una opzione Call, In the Money, a 4/6 mesi.

Utilizziamo il calcolatore di opzioni in linea:



Abbiamo scelto una Opzione Call base 35 (3,48 dollari in the money) scadenza Luglio, cioè a 6 mesi dall'operazione.

Vediamo che il valore teorico è di 5,55 dollari per opzione, cioè di 555 dollari per contratto. Vediamo anche che il Delta dell'opzione è di 0,7267. In parole semplici questa opzione ci da quasi 0,73 dollari per ogni dollaro di rialzo dell'azione.

Proviamo con il calcolatore a simulare un rialzo del 15% dell'azione dopo 20 giorni dall'acquisto.

Per fare questo, modifichiamo il prezzo dell'azione e i giorni alla scadenza:

Ecco il risultato:


Possiamo scaricare la nostra opzione a 1.019 dollari per contratto. Con un utile vicino al 100%. In questi casi si consiglia di operare con 3 contratti. Quando si raggiunge un target del 100% si chiude il primo contratto e si lasciano correre i rimanenti. Se tutto va bene si chiude un secondo, lasciando correre il terzo, e dopo si chiude il terzo.

 


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