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Gentili lettori,
Abbiamo ripreso e pubblicato così come era stato pubblicato un nostro articolo del 31 Ottobre del 2003 . Tristemente attuale. Tutte le più nere previsioni si sono avverate. La Bank of England ha abbassato i tassi quasi a zero senza risultati, e nella disperazione ha incominciato ad acquistare titoli del debito inglese sul mercato, continuando a stampare moneta. In Inghilterra le famiglie sono indebitate fino al
collo, i valori immobiliari sono crollati ed il sistema bancario è in coma. Il resto lo sapete e lo leggete nei giornali. L'unico fattore ancora da venire è una inflazione molto alta. Su questo fattore stiamo preparando un articolo che renderemo pubblico a breve.
Borsa del 31/10/2003
Una notizia interessante:
Tassi: Bank Of England verso Aumento Costo del Denaro
(Ansa) - Londra,31 Ott.-E' sempre più probabile un aumento del tasso di riferimento britannico da parte della Banca d'Inghilterra la settimana prossima per cercare di mettere un freno alla frenetica corsa al debito delle famiglie.
Il segnale più recente di un imminente incremento del costo del denaro è giunto questa mattina dal settore immobiliare, con un aumento dei prezzi del 2% nel mese di Ottobre, un tasso doppio rispetto a quello di Settembre che ha spinto l'incremento annuale al 16,1% (a fine Ottobre).
Il dato giunge sulla scia di un forte rialzo dell'indebitamento delle famiglie, guidato proprio dai mutui ipotecari. Considerato che nel secondo trimestre di quest'anno il prodotto interno lordo (PIL) è cresciuto ad un tasso doppio di quello previsto, ricordano alcuni economisti, è sempre più probabile che giovedì prossimo la Banca d'Inghilterra aumenti il tasso di riferimento per la prima volta dal Febbraio del 2000.
Già durante l'ultimo incontro del Comitato per la politica monetaria dell'istituto, il rialzo era stato sfiorato, ma questa volta molti economisti sono pronti a scommettere che il tasso di riferimento - attualmente al 3.5%, il livello più basso da 48 anni a questa parte - salirà di almeno un quarto di punto. (ANSA)
Se la Bank of England aumenta i tassi di interesse per evitare che le famiglie continuino ad indebitarsi significa che qualcuno finalmente farà la cosa giusta.
Questo segnale serva comme avvertimento agli amici che si lanciano a fare debiti e mutui a tassi variabili senza ragionarci sopra. Il tasso variabile si fa quando i tassi sono ai massimi storici. Allora i tassi potranno solo scendere! Adesso con i tassi minimi storici potranno o rimanere così o aumentare. Qualcuno dirà: ma perchè dovrebbero salire? Perchè non possono rimanere così per molti anni? Il perchè è presto detto: perchè le cose hanno la brutta abitudine ad andare storte e non come conviene a noi! Perchè il livello di debito è sostenibile in USA. Perchè l'inflazione esploderà come è esplosa ogni volta che sè stampato moneta. Perchè siamo in guerra. Immaginate se gli arabi portassero il petrolio da 25 a 70 dollari il barile? Perchè? direbbero le anime pie. Perchè è già successo un paio di volte negli anni '70. Perchè tutti gli abitanti del terzo mondo ci odiano. Tante ragioni. Oggi conviene solo fare mutui o debiti in dollari (perchè i nostri guadagni sono in euro ed il dollaro è destinato a svalutare molto!) ed a tasso FISSO. Non importa che il tasso variabile sia allettante, quasi un 50% inferiore al fisso! Due punti di differenza (da un 3.50 di tasso variabile a un 5.5 di tasso fisso) si recuperano in un paio di settimane se il petrolio va a 40/50 dollari il barile.
Meditate! Se i tassi NON possono salire come si sente dire a questi ignoranti che vendono i mutui, allora perchè lo spread tra tassi varibili e tassi fissi è del 50% . Anzi è superiore. Calcoliamo. Un tasso varibile tipico è del 3.5%. Uno tipico fisso è del 5.5%. (5.5-3.5)/5.5=57% o calcolando 3.5/5.5=63.6% vediamo che il tasso fisso è del 64%...MAGGIORE di uno variabile. Amici, se la verità fosse come i banchieri ci vogliono far credere, allora non ci sarebbe ragione a tenere i tassi fissi così alti!!! Uno spread accettabile sarebbe del 10/15% . Diciamo un variabile del 3.5% ed un fisso uguale al 3.5% + 1.5% = 4%. SOLO in questo caso crederei che i tassi a lunga sono previsti stabili e non in salita!
Ricordate i buoni argentini? Tutti acquistavano. Le banche vendevano a piene mani. E al minimo dubbio dicevano "Ma che vuoi ? Che uno Stato non paghi???"... Ecco i risultati: lo Stato, se fatto da mascalzoni, è il primo a non pagare. Oggi quello stato offre la restituzione di un 7% (Si! Un SETTEPERCENTO!) del valore nominale dei titoli. E (bontà sua!!) lo farà in dieci anni senza interessi..ecc.ecc. POCHI amici mi ascoltarono allora, perchè rendevano il 14%. Nessuno però poteva rispondermi alla domanda : "Se un normale cittadino prende soldi sul conto corrente (il credito più caro che esiste) senza particolari garanzie con un tasso del 7-8%, perchè uno Stato sovrano paga il 14%???..
Perchè oggi un tasso fisso costa il 63% in più di uno variabile? Cari banchieri, o siete dei furbetti, nel caso in cui gli interessi siano previsti stabili nel prossimo futuro (basterebbe un 10/15% in più) o non ci state raccontando la verità!
Esiste ancora una terza possibilità: che questi banchieri credano a ciò che dicono e che non siano furbetti! Ma allora il loro livello di conoscenza è prossimo a zero!!
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